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Senza paura…tra cielo e terra.
Prosegue il cammino del coro d’Istituto “Gianserio Strafella”, iniziato nell’anno scolastico 2007-2008 per esplicita volontà del Dirigente Scolastico, prof. Fernando Iurlaro. Entriamo nel “mondo” del coro ponendo alcune domande al nostro prof. Pagano Dario, “iniziatore” di questa esperienza. D. Perché ha creduto nell’idea del nostro Dirigente, impegnandosi per questa causa? R. Ho sempre considerato la musica strumento di socializzazione e di “forza” nell’affrontare le difficoltà quotidiane della vita. Per me, poi, docente di religione con alle spalle vari anni di studio di pianoforte, diverse pubblicazioni con l’editrice Elledici di Torino e con Audiovideo Messaggero di Padova, la musica è un modo per guardare in “alto” per cercare di vivere pienamente nella dimensione orizzontale. Sant’Agostino diceva che “chi canta prega due volte”. Lo si può riconoscere o meno, ma la musica porta in noi il “mondo” di Dio. D. Quali sono le caratteristiche del coro “Gianserio Strafella”? R. La particolarità del nostro coro consiste nel voler “creare” un repertorio di canzoni originali ed inedite, nate all’interno della nostra scuola, senza però precludersi la possibilità di eseguire anche brani noti di vario genere musicale. Per quanto riguarda la sua struttura il coro conta circa 60 alunni frequentanti la Scuola Primaria e la Scuola Secondaria di I° grado dell’Istituto Comprensivo n° 1 di Copertino, scelti dopo una selezione che ha visto la partecipazione di oltre 170 alunni del nostro Istituto. Particolarmente necessaria per la riuscita dell’attività del coro sono la presenza dell’insegnante Guido Patrizia, abile nel sostenere tutti gli alunni, e l’aiuto del collaboratore scolastico signor Claudio Zullino, per le sue competenze come tecnico-audio. D. Qual è il primo brano inedito che avete realizzato? R. La prima canzone realizzata dal coro è stata “La mia scuola insieme a te”, divenuto l’inno del nostro istituto. In questo brano abbiamo fatto nostra la pedagogia di don Milani, cercando di mettere al centro l’alunno con la sua storia, provando a costruire insieme, nella diversità dei ruoli, una “scuola-comunità”. D. Avete realizzato altre canzoni inedite? R. Sì, abbiamo da poco terminato di registrare due nuove canzoni: una è dedicata all’amato Giovanni Paolo II, l’altra ha come soggetto il nostro San Giuseppe da Copertino. Realizzando queste due canzoni abbiamo dimostrato che la “laicità” di una istituzione statale non significa esclusione del fatto religioso, ma volontà di realizzare uno spazio capace di dare a tutti la possibilità di esprimersi con le proprie caratteristiche. La canzone “Disegnare l’arcobaleno”, dedicata a Giovanni Paolo II è nata come risposta alla lettera ai bambini scritta dallo stesso Papa nel 1994, mentre il brano “San Giseppu ti Cupirtinu” manifesta il legame con le radici culturali e religiose del nostro contesto sociale. Nel testo “San Giseppu ti Cupirtinu”, poi, non potevamo dimenticare il problema più “duro” della nostra gente salentina: il problema del lavoro. Gente sfruttata, malpagata, costretta a lavorare in nero, spesso non sostenuta neanche dai sindacati e dalle varie istituzioni presenti sul territorio. Una scuola che vuole educare le nuove generazioni non può chiudere gli occhi davanti a tanta sofferenza presente in molte famiglie dei nostri stessi alunni. D. Siamo curiosi di sapere come procedete nella realizzazione delle canzoni. R. Il primo passo comprende la composizione musicale e la scrittura del testo, entrambi regolarmente depositati alla SIAE. Successivamente realizziamo la registrazione degli strumenti musicali nello Studio D-Box di Formigine (MO). Poi registriamo le voci soliste e le parti corali in alcuni studi del Salento. Infine il mixaggio ed il master definitivo vengono realizzati nello stesso Studio D-Box.
D. Chi vuole ascoltare le canzoni del coro cosa deve fare? R. Basta andare sul sito della nostra scuola, www.primocomprensivocopertino.it ,dove è possibile anche trovare il testo e la partitura musicale. Motivo poi di soddisfazione è stato il sapere che la prima radio web italiana per bambini, www.laradiolina.it , ha inserito nel proprio palinsesto la canzone “La mia scuola insieme a te” ed inserirà prossimamente anche le canzoni “Disegnare l’arcobaleno” e “San Giseppu ti Cupirtinu”. D. In tutto il percorso si sono mai manifestate particolari difficoltà? R. I problemi incontrati sono stati tanti: nella preparazione dei solisti e del coro, nella coordinazione dei vari studi di registrazione ed anche nella non sempre chiara comunicazione tra noi insegnanti. Sicuramente l’abilità, la flessibilità ed il buon senso del nostro Dirigente e dei suoi collaboratori hanno consentito il superamento di tali difficoltà, portandoci a concentrare la nostra attenzione sul raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Ringraziamo il prof. Pagano per il tempo che ci ha dedicato e auguriamo a lui e a tutto il coro di continuare nell’attività di “creazione musicale” perché possano sempre entusiasmarci, contribuendo a farci sperimentare una “scuola-amica”.
Alcuni alunni del coro: Conte Marina Bruno Ilaria Franco Ilenia
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